Amministrazione trasparente

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Amministrazione trasparente

La trasparenza è ormai da qualche anno una delle principali linee direttrici nello sviluppo della pubblica amministrazione, orientata a costruire con i cittadini e gli utenti, un rapporto che sia sempre più limpido e immediato e che dia a ogni individuo un ruolo attivo nella gestione della cosa pubblica.

Gli obblighi di trasparenza di cui al Decreto legislativo 14.3.2013, n. 33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5.4.2013 , rappresentano, in tal senso, uno strumento fondamentale per una pubblica amministrazione veramente aperta verso i cittadini, che ne potranno così, legittimamente, controllare l’operato.

La trasparenza della Pubbica Amministrazione viene oggi identificata con la pubblicità, intesa a qualificare l’attività amministrativa come “non segreta” ma pubblica e perciò suscettibile di essere “oggetto di conoscenza” e rivolta a soggetti non determinabili e non selezionabili sulla base della titolarità del diritto a conoscere.

Pubblicità, conoscibilità e conseguente fruizione dei documenti e delle informazioni sono quindi gli strumenti che permettono la soddisfazione del principio di trasparenza. Questo processo rende maggiormente attivo non solo il ruolo della PA, ma anche quello dell’utente che diventa protagonista nel ricercare le informazioni che ritiene più utili, esercitando il potere/diritto di richiedere, prendere visione ed, eventualmente, ottenere copia dei documenti amministrativi.

CHIUSURA TEMPORANEA

Si avvisano i sigg. visitatori che
il Museo Storico ed il Parco del Castello di Miramare,
adeguandosi all’ordinanza del 23 febbraio 2020 del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente
della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,

SOSPENDONO I SERVIZI DI APERTURA AL PUBBLICO

L’ordinanza contingibile e urgente fissa misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica
da COVID-19 ed in particolare la

“Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.Lgs. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi.”

La Direzione si scusa per il disagio.