Apollino. Bronzo, 1865

Apollino. Bronzo, 1865

Apollino. Bronzo, 1865

Collocazione: Parterre

Nel parterre prospiciente la caffetteria pensata da Massimiliano d’Asburgo come punto di ristoro per il Parco di Miramare, è posizionata lateralmente una statua, prodotta dallo Stabilimento Tecnico Triestino, raffigurante Apollo con sembianze adolescenziali.

Il giovane dio è rappresentato in riposo, appoggiato ad un tronco cui è appesa una faretra, simbolo degli arcieri di cui è patrono. Si tratta di una copia dell’Apollo Medici degli Uffizi, meglio noto come “Apollino” o “Piccolo Apollo”, di derivazione prassitelica, alla cui vista Massimiliano d’Asburgo rimase incantato, durante la sua visita a Firenze nell’estate del 1851. Così l’arciduca descrisse l’opera nel suo diario di viaggio: Con le membra ancora quasi femminee […] un dio solo per il modo in cui tiene il nobile capo, per la sua graziosa e dignitosa figura”.

L’Apollino di Miramare s’innalza su una colonna di una certa altezza, che rivela l’originaria presenza nel parterre di piante ad alto fusto, che non dovevano oscurare la decorazione scultorea voluta da Massimiliano.

AVVISO AL PUBBLICO:

Si comunica che, ai sensi del DPCM del 3 dicembre 2020 e delle relative misure imposte dal Governo per la prevenzione della diffusione del virus Covid-19 ed il contenimento dell’emergenza sanitaria, i servizi di apertura al pubblico del Castello e delle Scuderie con la mostra dedicata a Marcello Dudovich rimarranno sospesi dal 4 dicembre 2020 fino al 15  gennaio 2021.
Al momento attuale, il Parco è regolarmente aperto.